Verifiche strutturali
Il territorio italiano è caratterizzato da un patrimonio edilizio spesso di vecchia concezione e spesso non concepito per reagire in modo adeguato alle azioni derivanti da eventi sismici. In questo contesto edilizio le valutazioni strutturali, che possono includere un monitoraggio preventivo e una conseguente verifica, costituiscono un’attività essenziale per il settore dell’ingegneria.
Obbligatorie per alcune categorie di edifici (strategici o rilevanti, scuole, ponti e viadotti, ecc.) e sempre più richieste per altre realtà in ambito industriale e direzionale. In altri contesti, invece, sono un passaggio fondamentale per la realizzazione di interventi di rinforzo.
Le verifiche strutturali sono il primo passo necessario per sviluppare progetti di recupero e comprendono:
- Analisi storico-critica dell’edificio in esame, con un’approfondita ricerca sui documenti di archivio
- Rilievo dettagliato dell’esistente, sia con indagini distruttive che non distruttive
- Analisi e modelli di calcolo per valutarne l’efficienza strutturale
Le indagini strutturali includono quindi una serie di procedure finalizzate a:
- Identificare le carenze
- Analizzare lo stato di degrado dovuto al tempo
- Ricercare le soluzioni per ridurre la vulnerabilità sismica
Il processo parte dalla definizione della campagna conoscitiva, passando attraverso l’elaborazione dei modelli di calcolo, per giungere allo sviluppo di un progetto.



Garantiamo la massima efficienza del processo decisionale, applicando una visione complessiva delle attività riguardanti il recupero degli edifici con un focus particolare sui progetti di riduzione della vulnerabilità. Ciò è possibile grazie alla nostra vasta esperienza maturata nell’ambito delle verifiche.
Riconosciamo l’efficacia di affidare le verifiche strutturali e la progettazione degli interventi correttivi allo stesso gruppo di lavoro, in modo da assicurare un approccio uniforme e risultati ottimali e coerenti.


