Recupero immobili pubblici
A differenza degli interventi su edifici privati, quelli su strutture pubbliche sono soggetti al Codice dei contratti pubblici, disciplinato dal Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36. Questo quadro normativo impone una procedura più rigorosa e una documentazione più complessa, che va dalla fase di gara fino all’esecuzione dei lavori.
La gestione dell’appalto è pertanto più articolata e richiede un’interfaccia costante e collaborativa con il Responsabile Unico del Progetto (RUP). La nostra esperienza ci permette di muoverci con sicurezza in questo contesto, garantendo la massima aderenza alle normative e una comunicazione efficace con tutti gli attori coinvolti.
Problematiche ricorrenti:
- Progettazione sismica assente o non normativamente adeguata
- Scarsa qualità o degrado dei materiali
- Interventi precedenti non efficaci
- Presenza di abusi edilizi
- Inadeguatezza statica delle componenti strutturali
- Necessità di attivare il cantiere senza sospendere le attività quotidiane che interessano l’immobile oggetto d’intervento.
Il nostro approccio agli interventi strutturali su edifici pubblici si concentra su due principi chiave: riduzione dei disagi e massima efficienza.
Per garantire la continuità dei servizi, i cantieri sono attentamente pianificati e spesso suddivisi in lotti. Questo ci permette di intervenire su porzioni specifiche dell’edificio, limitando l’impatto sulle attività quotidiane.
Inoltre, utilizziamo preferibilmente tecnologie a secco, come sistemi prefabbricati e carpenterie metalliche. Queste soluzioni non solo riducono i tempi di esecuzione, ma sono anche facilmente smontabili e sostituibili in caso di futuri danneggiamenti, offrendo un mix di efficienza, sicurezza e durabilità.




